Sex guide

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Perchè usare il preservativo?

Akuel, perchè usare il preservativo?

Il preservativo protegge ed è ormai molto diffuso e accettato. È persino direttamente associato alla sessualità.

Akuel® ti dimostra che è persino possibile mettere un pizzico di pepe nella tua sessualità con i preservativi e scoprire nuove sensazioni.

  • Il preservativo è l’unico mezzo per proteggersi dalle infezioni sessualmente trasmissibili e dall’HIV. Si consiglia di utilizzarlo durante qualsiasi rapporto sessuale con penetrazione vaginale o anale. I rischi di trasmissione dell’HIV sono meno elevati durante una penetrazione orale, ma è preferibile utilizzare ugualmente un preservativo.
  • Il preservativo può proteggere la donna dal cancro del collo dell’utero.
  • Il preservativo rende la tua sessualità più sana e più igienica in quanto ti protegge.
  • Il preservativo può proteggere dalle gravidanze indesiderate.
  • È fortemente raccomandato utilizzare i preservativi quando si hanno rapporti sessuali con uno o più partner nuovi o semplicemente se si ha un dubbio sul proprio/sulla propria partner regolare.
  • Una volta indossato, il preservativo si fa quasi rapidamente dimenticare. Akuel® offre la sottigliezza dei suoi preservativi (Akuel® Nudo ad esempio è di un’elevata sottigliezza: ti offre elevato comfort e sensazioni intatte).
  • Il preservativo consente di variare i piaceri (preservativi con texture diverse, con gel ritardante, da abbinare all’anello vibrante…) e consente di mettere un pizzico di pepe nei tuoi rapporti sessuali.
  • Il preservativo può essere conviviale in quanto consente di giocare con il/la partner.

Malattie d'amore

Il preservativo protegge dall’HIV ma anche dalle altre MST (malattie sessualmente trasmissibili) di cui alcune possono a lungo termine provocare la sterilità definitiva nei ragazzi e nelle ragazze.

Il preservativo serve per la prevenzione nei rapporti sessuali con penetrazione come pure nei rapporti orogenitali.

Dagli anni ’80, le malattie sessualmente trasmissibili sono in aumento, è opportuno quindi conoscerne i sintomi per proteggersi meglio.

Le malattie curate con antibiotici:

  • l'uretrite acuta (detta "scolo").

È provocata da diversi batteri, tra cui la clamidia. Comporta un'uscita di pus giallo dal pene e forti bruciori quando si urina.

  • l'uretrite cronica (o goccia uretrale mattutina).

È provocata da batteri quali i gonococchi, la clamidia o i micoplasmi. Si manifesta generalmente la mattina con lo fuoriuscita di una goccia traslucida.

  • la vulvovaginite (malattia femminile).

Provoca abbondanti perdite accompagnate da violenti pruriti genitali.

  • la sifilide.

È provocata da un microorganismo chiamato "Treponema pallidum". Il primo sintomo della Sifilide è di solito un piccola ferita indolore (sifiloma) nella zona a contatto sessuale (pene, vagina, ano, retto, o bocca).

Le malattie difficili da curare

  • i condilomi (o vegetazioni veneree).

La malattia è caratterizzata dall'apparizione sugli organi genitali di escrescenze che presentano un bordo ruvido (da cui deriva il suo soprannome "cresta di gallo") e colore rosa o bruno. Il trattamento è locale di tipo chimico o fisico.

  • l'herpes genitale.

Appare sotto forma di un insieme di vescicole sulle mucose genitali che provocano intense sensazioni di bruciori e pruriti. Si manifesta in maniera ciclica, al momento in cui il virus è attivo. La cura è efficace soltanto al momento degli episodi di herpes e può essere proposta per prevenire le recidive.

Una malattia grave con vaccino: l'epatite B

  • l'epatite B.

Questa malattia può iniziare con uno stato influenzale seguito da itterizia. Se i sintomi del paziente non sono facili da analizzare, si ricorrerà ad un prelievo di sangue per individuare l'infezione. L’epatite B è una malattia grave, che può essere mortale e che aumenta considerevolmente i rischi di tumore al fegato. È una malattia ampiamente diffusa: 2 miliardi di persone nel mondo ne sono affette. È l’unica IST (Infezione sessualmente trasmissibile) contro la quale esiste un vero vaccino.

L’AIDS, un nemico dal quale bisogna assolutamente proteggersi

  • Il virus da immunodeficienza umana (HIV) provoca il progressivo degrado del sistema immunitario, ossia delle difese naturali del corpo. È all'origine della sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS).
  • Mentre il preservativo è anche un anticoncezionale, la pillola non protegge né dall’HIV, né dalle altre IST.
  • Il preservativo è l’unico mezzo di lotta contro la propagazione dell’AIDS e delle IST.
Perchè

Modo d'uso

Akuel, modo d'uso
  • 1: Aprire la bustina (senza usare forbici o oggetti taglienti) ed estrarre il preservativo con delicatezza, facendo attenzione a non danneggiarlo con le unghie o con oggetti appuntiti o affilati.
  • 2: Il preservativo va indossato quando il pene è in erezione, prima che ci sia qualunque contatto con il corpo del partner: sono infatti frequenti secrezioni di sperma prima dell’eiaculazione.
  • 3: Stringere tra indice e pollice il piccolo serbatoio che si trova all’estremità, in modo da farne uscire l’aria che potrebbe togliere sensibilità e causare rotture.
  • 4: Appoggiare il preservativo all’estremità del pene eretto e srotolarlo, fino a coprire completamente il pene, lisciandolo con le mani per evitare le bolle d’aria. Assicurarsi che rimanga dello spazio in punta per lo sperma.

In caso di nuovo rapporto, lavarsi ed usare un altro preservativo.

Modo d'uso

Vietato alle donne

Akuel, come conquistarla

Vuoi conquistare una ragazza

  • Tutto sta nello sguardo: gioca il ruolo del bel ragazzo!

Guardala senza troppa insistenza e non appena avrai captato il suo sguardo, sorridile.
Se ti guarda nei 40 secondi che seguono il suo primo sguardo, è fatta!

  • All’attacco!

Trova una frase semplice che sia adatta a molte situazioni, del tipo: «ci conosciamo»?
Dille soltanto qualche parola per farti notare, ma mostrati distante.

  • Mantieni le distanze!

Guardala ogni tanto ma senza soffermarti troppo. Divertiti con i tuoi amici senza farle vedere che la stai guardando.

  • Infine torna a trovarla ed è fatta!

Adesso falla sognare restando misterioso.

Vuoi giocarti le tue carte su internet?

  • Creati un buon profilo

Ti serve innanzitutto una bella foto, può sembrare superficiale ma è proprio così.
Poi devi crearti un profilo molto personale ma che non riveli tutto di te.

  • Rivolgiti alle ragazze che si sono appena connesse

Se ti rivolgi ad una ragazza già impegnata in diverse conversazioni, sarà molto più difficile attirare la sua attenzione.

  • Falle domande che possano colpirla

Falle vedere che sei interessato a lei. Vai prima a leggere il suo profilo e falle domande sui suoi svaghi e su quello che ti ha colpito nel suo profilo.

Se non risponde
Inviale una mail che leggerà successivamente.

Le tecniche che funzionano

  • Sii naturale

Falle vedere chi sei, ma senza esagerare.

  • Falle vedere cosa vuoi

Devi innanzitutto sapere cosa vuoi, poi, quando sei convinto, dacci dentro!

  • Resta lucido

Devi essere cosciente della realtà.
La concorrenza può essere dura!
Non pensare mai che la persona che conosci soltanto da 5 minuti può essere l’amore della tua vita.

Il vostro primo appuntamento

  • Scegli un posto tranquillo ed accogliente

Le ragazze attribuiscono molta importanza all’atmosfera.
Se si sentono a proprio agio, si apriranno facilmente.

  • Falla ridere, non prenderti sul serio

Alle ragazze piace l’uomo che sa essere disinvolto e spiritoso.

  • Falla sognare

Parlale dei tuoi più bei viaggi, dei tuoi incontri più belli…falla sognare.

Vietato alle donne

Vietato agli uomini

Akuel, vietato agli uomini, consigli hot

Accetta il tuo corpo

Più ti sentirai a tuo agio nel tuo corpo, più il piacere sarà intenso.

Non devi focalizzarti suoi tuoi difetti, al momento di fare l'amore il tuo partner non guarderà il tuo corpo in dettaglio.

Invece, se non ti senti a tuo agio nel tuo corpo, lui lo noterà.

Fai crescere il desiderio

Crea un autentico invito al desiderio, devi farti desiderare.

Conosci il tuo partner

Il tuo partner possiede tante zone erogene, tutto il suo corpo è una zona erogena.

Esprimi il tuo desiderio

Comunicare il proprio desiderio è primordiale, è persino afrodisiaco.

Quindi non esitare assolutamente ad esprimere i tuoi desideri. Così ecciterai il tuo partner e questo vi stimolerà entrambi.

Fai in modo che il tuo partner abbia fiducia in te

Il tuo partner si aprirà maggiormente se avrà fiducia in te.

Ti darà molto se lo incoraggi: quindi non esitare!

Prendi delle iniziative

Scegli il momento giusto. Quando il tuo partner è perfettamente ricettivo e sereno, inizia a baciarlo molto languidamente.

Deve sentire le tue voglie ma in modo velato.

Vietato agli uomini

Problemi sessuali

Akuel, problemi sessuali

Problema di taglia

Alcune posizioni possono essere difficili da realizzare quando il sesso non è abbastanza grande. Ecco alcuni consigli per rimediarvi.

Il nostro consiglio:

1. Pratica il faccia a faccia: la tua partner è distesa sulla schiena e tu sei tra le sue gambe.

Per esempio:

  • Le sue cosce devono essere ben divaricate e sollevate, in modo che il tuo corpo possa appiccicarsi contro il suo sesso; lei può essere messa in modo che il suo sesso sia al livello del bordo del letto, affinché tu possa, in piedi o in ginocchio, appoggiarti contro di lei, bacino contro bacino.
  • Il risultato è equivalente se la tua partner è distesa su un tavolo, con le gambe penzoloni o sollevate.

2. I tuoi movimenti dovranno essere meno ampi.

  • Potrai privilegiare la prossimità, la tua partner apprezzerà sicuramente.
  • Lo sfregamento contro il clitoride (rispetto al semplice va e vieni) potrà darle molte sensazioni.

Comunque rassicurati, se sai eccitare una donna, non ti serberà mai rancore per la piccola taglia.

Problema di erezione

 

Niente di grave!

I piccoli problemi di erezione all’inizio di una relazione sono molto frequenti. Per la maggior parte dei casi, sono dovuti ad una grande emotività o ad uno stress notevole (c’è una sorta di prova da superare). Spesso, cedendo alla paura di fare cilecca, si provoca proprio ciò che si teme. Basta pensare al problema di erezione e questo si verificherà. A loro discarico, le erezioni capricciose all’inizio di una storia d'amore sono proprio il segno che tieni davvero alla tua partner.

La risposta si trova nel problema stesso. Bisognerà destreggiarsi. Poiché hai in testa (magari in maniera inconscia) che devi superare una sorta di prova, occorre assolutamente trasformare questo momento intimo in qualcos’altro (piuttosto un momento di relax, di complicità, di dialogo). Soprattutto, non prevedere in anticipo il giorno in cui vuoi fare l'amore. Al contrario, sorprenditi da solo.

Un trucco da sessuologo: dirti che tale giorno non farete l’amore, che potrete fare tutto, accarezzarvi, baciarti, ma nessun rapporto sessuale. Vietato! Se ci riesci, ti sentirai totalmente liberato. A questo punto, dovrai soltanto trasgredire il divieto di fare l'amore.

Se non funziona, soprattutto non farti prendere dal panico. Cerca di calmarti, evita di «constatare il fiasco». Continuate piuttosto a discutere teneramente, ad accarezzarvi reciprocamente come per fare una sorta di pausa e dopo un po’ le cose dovrebbero ripartire. Devi imparare a considerare che un piccolo problema di erezione non è altro che una falsa partenza. Basta attendere un po’...e rilassarsi. Infine un consiglio: la prossima volta, non perderti d’animo per un problema di erezione.

Problema d'eiaculazione

1. Quali possono essere le cause dell'eiaculazione precoce?

Non esiste alcuna causa medica per l'eiaculazione precoce al di fuori di dolori per scoprire il glande e di infezioni urinarie passeggere. L'eiaculazione precoce è quindi essenzialmente di origine psico-comportamentale e relazionale.

2. A partire da quale momento diventa un problema critico? Esistono dei rimedi?

In merito a questo problema sono state date diverse definizioni. Vi è eiaculazione precoce quando l'uomo non può controllare durevolmente l’eccitazione e quando l’eiaculazione sopravviene involontariamente. In realtà, il problema diventa "critico" se tu o la tua partner siete insoddisfatti dalla relazione sessuale. Non esiste alcun "rimedio miracolo".

3. L’alcol può ridurre l’eiaculazione precoce?

L'eiaculazione è un meccanismo riflesso. L'alcol agisce su tutti i riflessi diminuendo il loro tempo di risposta, per cui gli uomini che hanno bevuto un pò d'alcol dicono di eiaculare meno rapidamente. È chiaro però che l'alcol non può servire da cura contro l'eiaculazione precoce. Alcune medicine, come gli antidepressivi, hanno un’azione simile e possono talvolta essere utilizzati per ridurre un’eiaculazione precoce. Tuttavia, avendo altri effetti secondari, queste medicine vengono raramente utilizzate.

4. Sono un eiaculatore precoce?

Se il problema persiste per più di sei mesi avendo rapporti sessuali abbastanza frequenti, occorrerà seguire rapidamente una cura. Più presto si correggono le cattive abitudini, più rapida sarà l’efficacia della cura.


5. Esistono diversi gradi di eiaculazione precoce?

Non si può veramente parlare di gradi, bensì di forme minori o maggiori, con tutti i possibili punti intermedi. La forma maggiore di eiaculazione precoce è un’eiaculazione che si verifica ancora prima della penetrazione. La forma minore è quella di un’eiaculazione che si verifica senza che l'uomo possa veramente controllare l’eiaculazione, anche dopo diversi minuti di penetrazione.

6. Hai problemi di eiaculazione precoce e adesso la tua erezione è di qualità meno buona.

L'eiaculazione precoce talvolta con difficoltà di erezione può essere legata alla paura del fiasco del rapporto sessuale. Se l’eiaculazione precoce non viene curata, si rischia di avere sempre più spesso difficoltà di erezione.

7. Esistono delle operazioni?

No, non esiste nessuna operazione per curare l'eiaculazione precoce.

8. Esistono delle tecniche?

Non è possibile controllare l’eiaculazione, ma si può controllare la fase d’eccitazione che precede l’eiaculazione al fine di ritardarla e di decidere volontariamente il momento in cui si desidera eiaculare.
Puoi lavorare sui muscoli pubo-coccigei rendendoli più tonici, ma i problemi sono spesso più psicologici che fisici. Puoi inoltre utilizzare il preservativo Akuel® Long Pleasure che ha un effetto ritardante.

9. Non eiaculi

Non esiste alcun prodotto o medicina che possa attivare l'eiaculazione.
In compenso, esistono delle medicine che possono ritardarla, come gli antidepressivi. Con l'età, l'eiaculazione è sempre più ritardata. Gli uomini che soffrono di eiaculazione abbastanza rapida da giovani, invecchiando hanno meno problemi.

  • La fantasia è il motore essenziale dell'eccitazione.
  • Eiaculerai più facilmente se ti lascerai andare al piacere erotico e sensuale, senza voler eiaculare.
Problemi sessuali

Zone erogene

Akuel, zone erogene

Zone erogene dell'uomo

La nuca

Baciare la nuca o sfiorarla con la punta delle dita può provocare forti sensazioni.

La bocca

Puoi praticare diversi tipi di bacio: il bacio accarezzante, dolce, alla francese o a farfalla. I baci stimoleranno te e il tuo partner.

Le orecchie

Puoi mordicchiare, leccare, baciare le orecchie del tuo partner.
Inoltre, quando ascolterà il tuo respiro, avrà i brividi e se ne ricorderà.

La schiena

Prova a sfiorare la sua pelle lasciando scendere la lingua lungo la colonna vertebrale dal collo fino all’attaccatura dei glutei.

I glutei

I glutei sono una parte da non trascurare poiché contengono importanti terminazioni nervose che possono condurre a meravigliose sensazioni.

Il sesso

Il pene e i testicoli sono parti molto sensibili che puoi accarezzare delicatamente con le labbra e la lingua.

Puoi accarezzare la zona erogena a 3 stelle: si trova sul pene al livello del frenulo e della corona. Sono i punti più sensibili del suo corpo. Bisogna praticare carezze molto leggere.

Le cosce

L'interno cosce è molto ricettivo. Puoi cominciare ad accarezzare molto delicatamente l'interno e poi risalire leggermente.

I capezzoli

Per quanto possa sembrare sorprendente, i capezzoli possono essere eccitanti nell'uomo quanto nella donna.
Puoi leccarli, mordicchiarli, pizzicarli. Questa zona è estremamente erogena.
Ma non tutti gli uomini hanno sensibilità ai capezzoli. Lasciati guidare dai segni non verbali del tuo partner.

Zone erogene della donna

La bocca

Puoi praticare diversi tipi di bacio: il bacio accarezzante, dolce, alla francese o a farfalla. I baci stimoleranno te e la tua partner.

Le orecchie

Puoi mordicchiare, leccare, baciare le orecchie della tua partner.

Inoltre, quando ascolterà il tuo respiro, avrà i brividi e se ne ricorderà.

La nuca

Baciare la nuca o sfiorarla con la punta delle dita può provocare forti sensazioni.

La schiena

Prova a sfiorare la sua pelle lasciando scendere la lingua lungo la colonna vertebrale dal collo fino all’attaccatura dei glutei.

I glutei

I glutei sono una parte da non trascurare poiché contengono importanti terminazioni nervose che possono condurre a meravigliose sensazioni.

Il sesso

Sensibile alle carezze con le labbra, con la lingua o con le dita, il clitoride deve essere oggetto di tutte le tue attenzioni. La stimolazione deve essere carezzevole e delicata. La donna si abbandonerà liberamente alle carezze delle piccole e grandi labbra, della vulva... Puoi utilizzare Akuel®Pleasure Vibes anche per massaggiare le zone intime della tua partner e farle avere un orgasmo più intenso.

Inoltre, il punto G è importante: è una zona situata nella parete anteriore della vagina a 3 cm dalla vulva. Per stimolarlo realmente, le carezze leggere sono inefficaci, è necessario esercitare una certa pressione.

Le cosce

L'interno cosce è molto ricettivo. Puoi cominciare ad accarezzare molto delicatamente l'interno e poi risalire leggermente.

I seni

Estremamente sensibili alle carezze, i seni e soprattutto i capezzoli devono essere oggetto della massima attenzione.
La stimolazione sarà ancora maggiore se le carezze, le suzioni, i mordicchiamenti, i massaggi verranno praticati con delicatezza.
Puoi usare le mani, le labbra, la lingua o il pene per stimolare i capezzoli ed aumentare così l'eccitazione. Sotto l'effetto dell'eccitazione, i capezzoli si rizzano e diventano più turgidi.
Puoi anche variare i piaceri utilizzando un cubetto di ghiaccio per rafforzare la stimolazione dei capezzoli o darti a piaceri golosi utilizzando panna, miele o altri ingredienti sensuali ...

 

 

 

Zone erogene